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Pandemona - Noir 2077

( 28 Votes )
Scritto da Marc Welder   

Scarica il romanzo Pandemona - Noir 2077


Titolo: Pandemona - Noir 2077 Copertina
Autore: Marc Welder
Genere: Thriller/Fantascienza (Postcyberpunk) 
Pagine: 200 pp. circa. 
Data: agosto/dicembre 2011
Attenzione: La decima sui guadagni sarà devoluta a favore di opere o associazioni umanitarie non a scopo di lucro.


Link al download gratuito del romanzo in formato .pdf e .ePub*.
L'edizione cartacea è acquistabile al seguente link.

Descrizione:
Siamo nel 2077: la rivoluzione oramai è finita, il regime è caduto, ma la società è ancora disorientata dal dilagare di un cancro nanotecnologico e dalla ricerca di un nuovo equilibrio.
Il protagonista è Gus Picard, un docutecario (evoluzione del bibliotecario) ed ex attivista del Movimento per la Rinascita che vive nella città portuale di Pandemona. La morte del medico Nicolas Sengir lo coinvolge suo malgrado nelle indagini e gli viene affidato l'incarico di ricercare tra le varie fonti una spiegazione razionale ad un omicidio "preternaturale": all'interno di un rito sacrificale la carne di Nicolas è stata incisa, il cuore è stato estirpato e gli occhi sono stati cavati da un assassino che non ha lasciato traccia.
Gus ricercherà tra antichi libri, risorse virtuali e illustri esoteristi, percorrendo una spirale discendente che lo condurrà ad affrontare il presente e il proprio passato, la realtà e la sua illusione, fino all'incontro con l'amore, la morte e la resurrezione...

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Elenco dei capitoli:
Prologo - Overture
I: Delirio - Il pandemonio era soltanto l'inizio
II: Orrore - Una lunga strada verso l'occulto
III: Dolore - La lacrima che lacera la carne
IV: Aurora - Un romantico sogno di una notte d’autunno
V: Evoluzioni - La solitudine dell'anima
VI: Rivelazioni - Il potere della conoscenza
VII: Giustizia - Niente da perdere
Epilogo - Alia

linked text

* Se usi Firefox: apre solitamente un link incomprensibile perché cerca di aprirlo e non scaricarlo. bisogna usare il tasto destro sul link e selezionare dal menù a tendina: "salva destinazione con nome..."

Licenza Creative Commons Pandemona - Noir 2077 by Marc Welder is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Permissions beyond the scope of this license may be available at www.cybermetal.it.

Commenti

avatar Titty C.
0
 
 
Dove si può acquistare il formato cartaceo?
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avatar Marc
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Devi pazientare ancora un po'...
Mi spiace :(
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avatar Andy
+1
 
 
Letto, bello e a tratti molto intenso, anche se si capisce che è il primo romanzo che hai scritto.
Continua così
:)
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avatar Avo
+1
 
 
Bello !!!
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avatar Michele
+1
 
 
letto, e come Marc sa, pur non essendo il mio genere, ebbene è stata una piacevole sorpresa,lettura piacevole, per essere un'opera prima è meritevole di lettura e di accogliemento da parte del pubblico, bello il finale, con giusta dose di suspence e thriller, romanzo ricco di citazioni e riferimenti, mai prolisso, ma descrittivo al massimo, oltre che fresco, ripeto sono piacevolmente colpito, merita.
Se devo trovare un appunto, il pelo nell'uovo,forse vi è un eccessivo affollamento di sigle e acronimi, ma questo non influisce minimamente sulla scorrevolezza del tutto.( non essendo io un cultore del genere, suppongo sia una caratteristica del Cybermetal, a riguardo Marc potrà confermare o meno ).
Complimenti , veramente, ottimo Marc
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avatar Marc
0
 
 
Non è una caratteristica, ma ho fatto del mio meglio. Comunque non temere, cercherò di migliorare nei prossimi lavori! ;D ...
e, grazie Michele per la bella recensione.
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avatar francesco
+1
 
 
Finalmente oggi ho letto Pandemona.
complimenti Mr. Welder,non mi aspettavo "reali" atmosfere esoterico-spiri tuali in un contesto fantascientific o e post-moderno,hai saputo far funzionare questo esperimento.E poi veramente molto accurata la ricerca di tutta la terminologia scientifica e delle bibliografia esoterica.
Stile narrativo ricco,incalzante e coinvolgente...non male per un'opera prima
Aspetto il prossimo!
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avatar Jex
+1
 
 
ho letto Pandemona e mi è piaciuto moltissimo.. e soprattutto GRANDE FINALE! Oltre al finale, mi ha colpito molto la trama, che estremamente dettagliata e ricca di particolari è in grado di coinvolgere e catturare l’attenzione del lettore suscitando la giusta suspance in determinati momenti della lettura. Quindi… A quando il prossimo???
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avatar Amedeo
+3
 
 
Premetto che il genere metal non è tra i miei favoriti, ancor di più se scopri che alcune tematiche affrontate sono più affini ad un genere black-metal, ma ricordo benissimo quando ho aperto il libro e iniziato al leggere le prime pagine....
...Un attimo dopo, mi sono trovato nella stanza accanto a Gus (il protagonista) nelle prime luci dell'alba, e sono quelle le più fastidiose per uno che ha passato la notte in bianco a causa di una fortissima emicrania, nella descrizione del dolore ne avverti ogni singola fitta, ma poi la tua attenzione cosi come quella di Gus è rapita da una notizia provenire dalla radio accesa....Siamo nel 2077 !!!
E' proprio questa la bellezza e forza del romanzo, cosi efficace nel farti entrare 'dentro', nei luoghi, ma ahimè anche nella mente del protagonista....
Perchè se da una parte ne apprezzi la leggerezza, ne gusti il dolce sapore dell'innamorame nto, la voglia di riscatto dall'altra tenti in tutti i modi di sfuggire provi terrore, ansia, paura e sgomento per un passato che ti perseguita rendendoti il futuro incerto al punto da cercare una svolta....
Vengono trattati sentimenti come amore, odio, amicizia, temi come esoterismo, omicidi efferrati, suicidio, ma anche la voglia di vincere.....
E' descritto con estrema cura nei particolari, ma nonostante tutto non risulta pesante anzi la lettura scorre veloce, capitoli non lunghissimi bene cosi.
Grazie per la tua opera Marc Welder !!!
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avatar Titty C
0
 
 
Devo confessare che ho letto l’opera prima di questo giovane scrittore (italianissmo, a dispetto del nome inglese, pugliese di adozione romana) con non pochi pregiudizi, prevenuta quanto bastava non essendo particolarmente amante del genere “horror/fantasy” . Spinta però dalla recensione positiva di amici che avevano invece divorato questo romanzo, e dalla promessa di un nuovo genere, quello del “postcyberpunk”, mi sono immersa anche io nel cupo abisso in cui Pandemona prometteva di scagliarmi.
E’ stato un viaggio complesso e ricchissimo. Scordatevi il classico libro di fantascienza. Non è Isaac Asimov, non ci sono scontri alieni tra civiltà extraterrestri. Non è Bradbury né ci sono scenari Orwelliani. Nessun avvistamento di mostri geneticamente modificati o vampiri succhiasangue che brillano luccicanti di Meyeriana memoria. Però c’è tutto questo. E non solo, c’è anche di più. Ogni pagina di questo romanzo racchiude in sé infiniti rimandi cinematografici, letterari, teatrali, culturali e chi più ne trovi più ne metta. Alcuni arrivano immediatamente all’occhio del lettore, sembra quasi che l’autore ci strizzi l’occhiolino. Altri sono molto più sottili, rivelano la formazione umanistica del nostro @Marc Welder, che prima di essere uno scrittore, uno scultore, un cultore e studioso del genere fantasy, ha pensato bene di passare 5 anni della sua giovinezza su libri di biblioteconomia prendendosi una laurea in Archivistica.
Già il titolo stesso del romanzo, ci fa capire che le radici del progetto “cyberpunk” partono da molto lontano, cioè da circa 400 anni fa. Fu lo scrittore inglese John Milton che coniò il termine Pandemonium per indicare il palazzo edificato da Satana in quel capolavoro della letteratura inglese che è Paradiso perduto. Ok, per intenderci, Milton era quello che diceva “meglio bruciare all'inferno che servire in paradiso”. Quello che in tempi in cui Galileo doveva abiurare per non uscire fuori dalle regole e Savonarola bruciava al rogo, si permetteva di scrivere di demoni, angeli caduti, perdita dell’innocenza e addirittura di libero arbitrio…insomma, come diremmo oggi, uno che stava proprio avanti per la sua età. Ma non divaghiamo. Non sto dicendo che Welder è un Milton dei giorni nostri. L ’atmosfera che si respira in questo romanzo è la stessa, sì, si tratta della eterna noiosa lotta tra il Bene e il Male, ma stavolta non necessariamente i Buoni incarnano il Bene e i Cattivi incarnano il Male….questo Welder lo lascerà decidere al lettore.
Come dicevo, sono così tante le influenze culturali che convergono in questo romanzo che è difficile etichettarlo. Credi di avere di fronte un’opera futurista (avete presente la scena di Blade Runner in cui uno sperduto Harrison Ford si aggira smarrito nella China Town del futuro?), ma poi siccome tutto ha inizio in un fottuto lunedì, pensi “ca@@o, questa storia è veramente pulp”. Poi all’improvviso viene commesso un delitto, ma no, non sarà il solito investigatore di turno con impermeabile dal bavero rialzato a risolvere il giallo. Non posso svelare niente ovviamente. Posso solo dire che il nostro eroe, che è uno che non se la tira e ci sta molto simpatico, se la dovrà vedere con simboli esoterici e strane presenze, ma senza la spocchia antipatica dei levatevituttiso ttuttoio protagonisti dei romanzi di Dan Brown. Ovviamente il nostro Welder, che ha un animo sensibile, non ci fa mancare qualche pennellata di rosa, così noi ragazze siamo anche contente. E quando alla fine lo capisci come va a finire e ne sei compiaciuto (il lettore gode a sentirsi più furbo di chi sta dietro la macchina da presa), ti rendi conto che l’importante non era arrivare alla conclusione e imparare la morale della favola, ma addentrarsi in un mondo, in un vero e proprio “pandemonio” di mondo, in cui accompagnare il nostro protagonista nella sua lunga battaglia epica che metaforicamente è quella che ognuno di noi vive contro i propri demoni. Complimenti.

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avatar Maria Elena
0
 
 
Non è facile per me descrivere le sensazioni provate durante la lettura di PANDEMONA 2077.... sono emozioni "miste"!

Sono rimasta entusiasmata (e sorpresa) da tanti aspetti.
Innanzitutto il modo di scrivere, che mischia l'idea narrativa, cioè il thriller che costituisce la trama del libro, ad un efficace e mai sopito senso di suspense.
Da buona "scienziata della politica", sono rimasta affascinata e colpita dall'evoluzione storico-politic a immaginata per un futuro neanche troppo lontano.
Anche se abbonda una certa dose di rovine post-industrial i , in un’atmosfera dal gusto freddamente tecnologico e un po’ inquietante popolata di sigle, cancri, fobie e gente che gira con le mascherine, è veramente figo vedere sparire la Chiesa Cattolica, o il denaro circolante!!! Per non parlare dell'interessan te idea di società che è stata per così dire 'inventata' in alternativa a quella esistente..perchè no?
In uno scenario così apocalittico dove la devastazione della guerra di indipendenza è talmente radicale e totalizzante che sembra poter lasciare solo posto a macerie e morte, in una sorta di definitiva autodistruzione del genere umano, è perfino un po’ strano vedere come ci sia ancora spazio per sentimenti umani come l'amore e per valori positivi come quelli portati avanti dal Movimento per la Rinascita, con la sconfitta della dittatura/capitalismo e l'instaurazione del nuovo ordine!

Andiamo avanti. Sono rimasta colpita dalla sottile e realistica descrizione della psiche umana. Con semplicità, lucidità ed estrema accuratezza di particolari viene rappresentata in tutti i suoi risvolti l’eterna lotta tra il bene e il male che si anima da sempre in CIASCUN essere umano…
In particolare, è bellisssssssssi mo il conflitto psicologico del povero Gus!
Sono anche descritte con estrema efficacia e concretezza tutte quelle sensazioni FISICHE che prova il povero Gus nei suoi momenti più duri...mi veniva voglia di prendermi cura di lui, tanto lo vedevo e sentivo soffrire! anche quelle sono sensazioni che in fondo ognuno di noi conosce.....ahimè!

Meravigliosa è poi, secondo me, l’immaginazione di una possibile fuoriuscita dalla tremenda lotta tra vita e morte che accompagna tutto il racconto, un sogno o meglio una speranza che può salvare chiunque sia convinto che qualcosa di buono in fondo esista in questo balordo gioco dell'esistenza in cui ci ritroviamo...e quello è il finale del libro.
Che dire poi della straordinaria bibliografia sull'occulto che viene sfoderata nel pieno del travaglio interiore ed investigativo di Gus?
Infine, il mio animo romantico non può fare a meno di sottolineare la delicatezza dell’elemento che racchiude l’assenza e la promessa, la nostalgia e la speranza di questa tormentata storia. Ed è la dedica.
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avatar Silvana
+1
 
 
Ciao, volevo ringraziarti, ho appena effettuato il download! Ci sentiamo ;)
Silvana
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